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Sigla nazione
Capitale
Popolazione
Superficie in Km2

Coordinate geografiche
La costa occidentale si affaccia sul Mar Rosso
per 1,760 chilometri, mentre la costa orientale dà sul Golfo Persico
per 560 chilometri. La lunghezza totale dei suoi confini e' di 2,700
chilometri. Il Paese e' una monarchia assoluta .
L'Arabia Saudita occupa l'80 per cento del
territorio della Penisola Arabica. Il Mar Rosso bagna i confini
occidentali del Paese, la Repubblica dello Yemen e il Sultanato di Oman
lo delimitano a sud, il Golfo Persico, lo Stato del Bahrein, gli Emirati
Arabi Uniti e il Qatar ad est, mentre a nord e' delimitato dal Kuwait,
Iraq e Giordania.
Religioni
In Arabia Saudita non è permesso pubblicamente il
culto di religioni diverse da quella musulmana. Non vi sono dunque
chiese di altri riti. I musulmani pregano 5 volte al giorno (alba,
mezzogiorno, pomeriggio, tramonto, sera) e durante tali periodi ogni
attività commerciale è sospesa per circa mezz'ora.
Lingue utilizzate
Arabo . Nelle grandi città è molto diffuso anche
l'Inglese.
Moneta
Il reale saudita è la moneta nazionale e
si divide in cento halalas. E' convertibile in valuta
straniera. Il cambio è legato al dollaro americano con cambio
fisso a 3.75 reali sauditi.
Rete cellulare
A partire dal 21 aprile 2004, tutti i numeri
telefonici mobili ("cellulari") dall'Arabia Saudita verranno
parzialmente variati con l'introduzione di uno 0 dopo il prefisso locale
05.
Ad esempio, il telefono cellulare da
contattare dall'Italia (solo per casi di effettiva emergenza nei giorni
di chiusura) del Consolato Generale a Gedda è il seguente: 00966
506678310.
Situazione climatica
Il clima della costa del Regno sul Mar rosso è
sub-equatoriale: estati calde e umide ed inverni miti, con piogge
leggere fra novembre e febbraio. Nella regione centrale in estate la
temperatura raggiunge i 54 gradi C. Gli inverni sono brevi, secchi e
freddi. La regione orientale ha un elevato tasso di umidità e un clima
estivo che perdura tutto l'anno, con temperature che raggiungono i 43
gradi C nei periodi più caldi dell'anno.
Formalità valutarie
Formalità valutarie e doganali
Le autorità doganali saudite mantengono un
rigoroso controllo circa le importazioni nel paese di articoli proibiti
come le bevande alcoliche, le armi ed altri articoli considerati
contrari ai principi dell'Islam. Tali articoli includono prodotti
alimentari d'origine suina e materiali a carattere pornografico.
L'autorità postale e doganale applica un'interpretazione talora
estensiva su ciò che potrebbe essere contrario all'Islam. Ci sono casi
in cui riviste di moda e video "suggestivi" sono stati
confiscati ed i proprietari interrogati e multati.
Valute e tariffe del Cambio
Il reale saudita e' la moneta nazionale, si divide in
cento halalas ed e' convertibile in valuta straniera. Il reale e' legato
al dollaro americano con cambio fisso 1 USD = 3.75 reali sauditi. La
maggior parte delle divise straniere sono convertibili presso le banche
commerciali e i cambiavalute. Le carte di credito di maggiore
circolazione nel paese sono: Master Card, American Express, Diners Club
e Visa. Prima del viaggio e' consigliabile assicurarsi dell'accettabilità
della propria carta di credito. Gli assegni turistici sono accettabili
anche se con qualche difficoltà. Per evitare imprevedibili
sovraccarichi sul tasso di cambio occorre procurarsi degli assegni
turistici in euro, dollaro oppure sterline ed esibire la ricevuta di
acquisto. Fino ad ora non ci sono restrizioni sull'uscita e sull'entrata
di valute sia locali che straniere. La valuta israeliana e' proibita.
Ultimamente il governo saudita ha emanato una nuova legge sulla lotta al
riciclaggio. Le banche locali sono aperte dal sabato al mercoledì dalle
8.30 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00 ed i giovedì dalle 8.30 alle
12.00. I cambiavalute sono aperti dalle 8.30 fino a tarda sera.
Documentazione necessaria per
l'espatrio
L'ingresso nel paese richiede un passaporto
che abbia comunque una validità residua di almeno sei mesi alla data
della partenza.
Un visto valido rilasciato
dall'Ambasciata saudita.Finora il turismo e' strettamente limitato ai
viaggi collettivi di tipo "group tours" preventivamente
approvati. Da parecchi anni, alle ambasciate saudite e' stata concessa
la facoltà di rilasciare visti d'ingresso per uomini d'affari che hanno
interessi industriali e commerciali nel paese. Il periodo di validità
di questi visti va da uno a sei mesi. Comunque i visti ufficialmente
disponibili finora sono: visti d'affari, familiari, di transito, di
pellegrinaggio (Hajj ed Umrah).
Tutti gli stranieri devono ottenere il visto
per entrare nel paese tranne i cittadini dei paesi del Consiglio di
Cooperazione dei Paesi del Golfo (il Regno del Bahrein, lo Stato del
Qatar, il Sultanato di Oman, lo Stato del Kuwait e gli Emirati Arabi
Uniti) e i residenti titolari dei visti di uscita ed entrata. Le
ambasciate straniere nel paese non possono procurare visti d'ingresso
per i propri privati cittadini. Non esistono visti da concedere
all'aeroporto o alla dogana. Tutti i visti richiedono uno
sponsor (garante) e possono richiedere qualche mese per essere
concessi. Si sottolinea che ci sono degli stranieri a cui e' stato
rifiutato il visto per essere stati o nati in Israele. Tutte le
donne, viaggiatrici o residenti nel paese, al loro arrivo
devono essere accompagnate dal proprio sponsor o dal marito. Ai
viaggiatori temporanei non occorre visto d'uscita per lasciare il paese.
La moglie italiana di un cittadino saudita, le figlie maggiorenni di
padre saudita ed i figli italiani di padre saudita (prima di compiere
l'età di 21 anni) devono avere l'autorizzazione del padre oppure del
tutore maschio della famiglia per lasciare il paese. In casi
particolari, l'Ambasciata Italiana può intervenire presso il governo
Saudita per il rimpatrio di una cittadina italiana (moglie o figlia),
tuttavia non può ottenere il permesso di rimpatrio dei minori senza il
consenso del padre saudita. I visti di transito sono emessi ai
passeggeri che intendono continuare i loro viaggi con lo stesso volo
oppure con il primo volo entro le 12 ore successive senza possibilità
di lasciare l'aeroporto o di fare altra tappa nel paese.
Avvertenze
per i connazionali residenti nel Regno
Il
contratto di lavoro specifica le basi per l'organizzazione delle ore
lavorative giornaliere, i giorni lavorativi settimanali, i giorni
festivi, le vacanze ufficiali e regolari. Tuttavia si evidenzia che
spesso i passaporti dei residenti lavoratori nel paese sono custoditi
dal proprio sponsor (il datore di lavoro) durante il soggiorno, mentre i
membri della famiglia del lavoratore straniero non sono tenuti a
depositare il proprio passaporto. Lo sponsor provvede al reclutamento
del lavoratore ed al permesso di soggiorno sia per il lavoratore che per
la sua famiglia. Al posto del passaporto il lavoratore straniero e'
autorizzato a portare con se' quale documento di riconoscimento il
permesso di soggiorno (Iqama).
I
residenti stranieri che intendono uscire dal paese devono prima ottenere
il visto d'uscita se vogliano lasciare il paese definitivamente oppure
il visto d'uscita e d'entrata se intendono ritornare nel paese. In
entrambi casi e' richiesto il permesso dello sponsor saudita. Si
sottolinea che il governo Saudita non riconosce lo status della doppia
cittadinanza. Ci sono alcuni casi in cui sono stati confiscati i
passaporti dei cittadini occidentali quando hanno finalizzato la pratica
per l'acquisizione della cittadinanza saudita. Comunque, questo non
vuole dire la perdita della cittadinanza italiana, ma l'acquisizione
della cittadinanza saudita deve essere comunicata all'Ambasciata
d'Italia a Riad oppure al Consolato Generale a Gedda. Per ulteriori
informazioni, si prega di contattare la Cancelleria Consolare istituita
presso l'Ambasciata d'Italia a Riad all'indirizzo di posta elettronica consolato@italia-as.org.
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